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Palma di Montechiaro

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Inviato da Manila Maria il
Incredibile, incantevole, un vero monumento barocco, ne avevo sentito soltanto parlare, o letto nel Gattopardo, ma lo bellezza di queste foto è superiore ad ogni aspettativa, l'autenticità e la bellezza della nostra Sicilia,, vibra in queste foto.

Inviato da Natale Morgana il
Per i visitatori. Palma di Montechiaro è città ricca di Storia. Sorge in un territorio che fu abitato già nel passato neolitico ( 5.000 anni a. C. circa) come testimonia l'interessante materiale archeologico che, anche di recente, è stato portato alla luce da campagne di scavi di notevole successo. I reperti rinvenuti si trovano oggi soprattutto nei musei di Siracusa ed Agrigento. E' certo anche l'insediamento di una Colonia di RODIO-Cretesi. Anche in epoca medioevale, la Storia di Palma di Montechiaro non manca di interesse. Di questo periodo la testimonianza più importante è costituita dal castello del XIV secolo, opera della potente famiglia Chiaramonte, che a palma di Montechiaro costitui la propria Baronia. Il Castello alla fine del trecento, venne confiscato al Chiaramonte e concesso a Raimondo Moncada Montecateno, Conte d' Augusta. sotto questo nuovo signore il castello e il Feudo vennero chiamati Montechiaro. Durante i secoli XV e XVI la baronia venne acquisita da diverse nobili famiglie finché pervenne a Mario Tomasi, il cui figlio Carlo, nel 1637 edifico un borgo a cui venne dato il nome di Palma di Montechiaro ( dal vicino fiume Palma e dal castello Montechiaro). I Tomasi divennero Duchi è furono, per ben due secoli, signori del Paese. Nella cappella del Castello si trova una Madonna molto venerata ed attribuita ad Antonello Gagini. La maggior parte delle opere che Palma di Montechiaro conserva ancora oggi sono del seicento. Lungo la spiaggia, ai piedi dei colli di facciomare-Falcone, sorge il seicentesco fortilizio della Torre San Carlo (oggi all'abbandono, mai restaurato) . Anche la Matrice è stata costruita nel seicento ed è adorna di belle tele del Provenzani ( accoglie il sarcofago di San Giuseppe Tomasi figlio del confodatore Mario). Da visitare, inoltre il Palazzo ducale e il Palazzo Ottaviano (oggi Miccichè). Di grande interesse, infine, la chiesa del Monastero della benedettine che presenta un soffitto a cassettoni a legno decorato e accoglie il sarcofago della Venerabile suor Maria Ceocifissa della Concezione, al secolo Isabella Domenica Tomasi Traina, figlia di Giulio Tomasi, il " Duca Santo". Assai modesta è l'economia di Palma di Montechiaro e pertanto il flusso migratorio è stato sempre consistente ( si calcola per difetto 10.000 emigrati dagli anni '60 ad oggi). Ha una popolazione di 23.000 abitanti. Dista 22 km. da Agrigento e 16 da Licata.

Inviato da Natale Morgana il
SPLENDIDA PALMA Nel mio cuore c’è sempre quella fiamma Con mille ricordi e tanta nostalgia Quando ripenso la mia beata Palma Ci ritornerei e non andrei via. Quel suono sempre delle tue campane Le chiese che hanno fatto la tua storia Ricordo l`acqua delle tue fontane E alla gente che ne ebbe gloria. L`azzurro mare che hai sempre di fronte La Marina ha un suo richiamo La sera quando il sole è all`orizzonte Tu bella Palma mia di Montechiaro. Ancora il castello di Maria Luogo santo per devozione Gente guarita d`ogni malattia Ti supplica e prega con sincero amore Madonna santa quella tua corona Ti abbiamo difeso con la nostra arma Tu che sempre c’è ne hai dato la prova Di onorare questa nostra Palma D`oro è ripieno il tuo mantello La gente ha donato e ha grande fede Vieni sfinita fino al tuo castello Scalza in ginocchio e tanta strada a piedi. L`uomo che fece il suo voto Tutta la vita ti sarà devoto Ma noi tutti con una grande stima Anonimo emigrante palmese

Inviato da Natale Morgana il
SPLENDIDA PALMA Nel mio cuore c’è sempre quella fiamma Con mille ricordi e tanta nostalgia Quando ripenso la mia beata Palma Ci ritornerei e non andrei via. Quel suono sempre delle tue campane Le chiese che hanno fatto la tua storia Ricordo l`acqua delle tue fontane E alla gente che ne ebbe gloria. L`azzurro mare che hai sempre di fronte La Marina ha un suo richiamo La sera quando il sole è all`orizzonte Tu bella Palma mia di Montechiaro. Ancora il castello di Maria Luogo santo per devozione Gente guarita d`ogni malattia Ti supplica e prega con sincero amore Madonna santa quella tua corona Ti abbiamo difeso con la nostra arma Tu che sempre c’è ne hai dato la prova Di onorare questa nostra Palma D`oro è ripieno il tuo mantello La gente ha donato e ha grande fede Vieni sfinita fino al tuo castello Scalza in ginocchio e tanta strada a piedi. L`uomo che fece il suo voto Tutta la vita ti sarà devoto Ma noi tutti con una grande stima Anonimo emigrante palmese

Inviato da Natale Morgana il
SPLENDIDA PALMA Nel mio cuore c’è sempre quella fiamma Con mille ricordi e tanta nostalgia Quando ripenso la mia beata Palma Ci ritornerei e non andrei via. Quel suono sempre delle tue campane Le chiese che hanno fatto la tua storia Ricordo l`acqua delle tue fontane E alla gente che ne ebbe gloria. L`azzurro mare che hai sempre di fronte La Marina ha un suo richiamo La sera quando il sole è all`orizzonte Tu bella Palma mia di Montechiaro. Ancora il castello di Maria Luogo santo per devozione Gente guarita d`ogni malattia Ti supplica e prega con sincero amore Madonna santa quella tua corona Ti abbiamo difeso con la nostra arma Tu che sempre c’è ne hai dato la prova Di onorare questa nostra Palma D`oro è ripieno il tuo mantello La gente ha donato e ha grande fede Vieni sfinita fino al tuo castello Scalza in ginocchio e tanta strada a piedi. L`uomo che fece il suo voto Tutta la vita ti sarà devoto Ma noi tutti con una grande stima Anonimo emigrante palmese